L’hashtag è nato su Twitter ormai ben 10 anni fa ed è diventato uno dei simboli più riconoscibili e ampiamente utilizzati del nostro tempo. Vi ricordate com’è nato e come si è diffuso?

Molti elementi iconici di Twitter sono stati creati e implementati nel corso degli anni, ascoltando e osservando il modo in cui gli utenti usufruiscono della piattaforma, così da migliorare e semplificare il suo utilizzo. Ma la storia dell’hashtag è una storia a sé.

Nell’estate del 2007, uno specialista di web marketing e avido utente di Twitter, Chris Messina fece una proposta semplice, utile e divertente, proprio come Twitter. Poiché elemento essenziale e distintivo del social è il suo essere breve e conciso, suggerì di utilizzare il carattere “pound” o “hash” (il cancelletto, #) comune in tutti i telefoni, per creare gruppi di tweet correlati. Fu un’idea indubbiamente elegante e rivoluzionaria che propose proprio tramite un tweet!

“Che ne dite di usare # per i gruppi?”


Il 23 agosto 2007, l’hashtag ha preso vita grazie a un tweet e in poco tempo è riuscito a coinvolgere tutti gli utenti della piattaforma. Il primo hashtag della storia è stato #Barcamp utilizzato da Chris Messina per richiamare l’attenzione sulla proposta di utilizzo degli hashtag. Con Barcamp si intendono quelle discussioni dove i temi sono decisi dagli stessi partecipanti, legate generalmente al Web.

L’hashtag: da ieri a oggi

Oggi l’hashtag più twittato della storia è #NowPlaying (o #np), seguito dal titolo della canzone che si sta ascoltando.

Dal suo primo utilizzo su Twitter l’hashtag si è voluto in modo significativo e oggi viene utilizzato in modi differenti: per raggruppare tweet dello stesso topic, inserito in semplici commenti oppure sfruttato come elemento distintivo nelle rivendicazioni sociali o nelle discussioni di carattere globale. Sfruttando l’influenza e il potere degli hashtag Twitter ha dato voce a moltissime persone sparse in tutto il mondo, che hanno utilizzato il social come megafono per le loro idee.

Nel 2012 è stata la parola più utilizzata negli Usa, Facebook ha iniziato ad adottare gli hashtag come strumento di ricerca nel 2013 e solo nel 2014 è entrato come nuova voce nel dizionario inglese Oxford. Il suo significato oggi è conosciuto in tutto il mondo, così come la sua funzione. È sufficiente pensare che negli ultimi anni vengono twittati circa 125 milioni di hashtag al giorno. Ad oggi non solo Twitter e Facebook usano gli hashtag ma anche Instagram, Tumbrl, Pinterest, YouTube e molti altri social network, piattaforme e siti d’informazione.

Possiamo tranquillamente affermare che quando succede qualcosa nel mondo, succede anche su Twitter.

Buon decimo compleanno hashtag!

 

Ah…non dimenticate l’hashtag ufficiale del compleanno: #Hashtag10, twittandolo si attiva un’emoji personalizzata!

 

I 10 hashtag più usati nel 2016 su Twitter

1) #Olimpiadi
2) #AmericanElection
3) #Pokemongo
4) #Brexit
5) #Oscar
6) #Euro2016
7) #BlackLivesMatter
8) #Trump
9) #Rip
10) #GameOfThrones

Buon decimo compleanno hashtag!

 

fonte dati: ANSA.IT (goo.gl/3s8eYS)

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