In un  periodo storico in cui c’è sempre più bisogno di fatti concreti e gesti d’altruismo nasce Deedfactory, una nuova piattaforma di fundraising, un modo nuovo e innovativo di raccogliere fondi.

L’idea nasce da quattro ragazzi di Torino, i Gooddeeders, che hanno deciso di sfruttare il mondo degli acquisti online per raccogliere fondi a favore di iniziative benefiche e servizi di utilità sociale. Un modo di far shopping online che acquista maggior valore, un gesto che racchiude al suo interno una buona azione: “siamo profondamente convinti – così possiamo leggere sul sito dell’organizzazione gooddeeders.org – che azioni e scelte apparentemente insignificanti per ciascuno di noi, se messe insieme e coordinate, possano avere un effetto dirompente, destinato a generare ripercussioni su larga scala.

Come funziona quindi Deedfactory?

La piattaforma è molto semplice e intuitiva da utilizzare, ma soprattutto è gratuita per chi dona. Cosa vuol dire? Chi acquista online, passando tramite Deeedfactory, non pagherà nulla di più di ciò che costa l’oggetto di suo interesse. Una percentuale dell’incasso di ogni acquisto sarà invece devoluta a sostegno di uno dei progetti no profit registrati sul portale.

Ricapitoliamo.

Qualunque acquisto venga fatto online – che sia un vestito, un libro o una prenotazione per le vacanze – e in uno dei principali negozi online – come Amazon, Booking, Groupon, Etsy, La Feltrinelli ecc.. –   può contribuire a finanziare i vari progetti presenti sulla piattaforma.

Esatto, nessun costo aggiuntivo.

È necessario solo registrarsi su Deedfactory, scegliere il progetto che si vuole sostenere e prima di ogni acquisto accedere al negozio tramite i link disponibili proprio su Deedfactory. Per l’utente non cambierà nulla, semplicemente il negozio online riconoscerà l’utente Deedfactory e una parte del suo guadagno sarà devoluta al sostegno del progetto no profit scelto.

Sembra troppo bello per essere vero, ma come può letteralmente stare in piedi? Ecco come i Gooddeeders spiegano da dove derivi il loro sostegno economico:

“Hai idea di come possano funzionare i siti che ti offrono gratuitamente un servizio di comparazione prezzi, di ricerca di prodotti nel vasto mondo della rete, o spesso anche solo di informazione gratuita? Come rendono economicamente sostenibile la loro attività? In gergo si chiamano “programmi di affiliazione”. Quando attraverso un link presente in un sito un visitatore viene reindirizzato da un venditore e la sessione di navigazione si chiude con un acquisto, il sito ha diritto a una commissione sul prezzo di vendita del prodotto acquistato. E se il sito in questione devolvesse questa commissione in beneficenza?

Ogni anno, solo in Italia, il mercato dell’e-commerce vale circa 15 miliardi di euro.

In commissioni fa più di 700 milioni di euro che potrebbero essere utilizzati per sostenere i progetti in cui TU credi.

Deedfactory ha questo obiettivo. Proporsi come intermediario ‘benefico’, che destina al finanziamento di progetti di utilità sociale le commissioni sulla vendita online.”

 

deedfactory

 

Ora che hai scoperto che puoi far del bene e non ti costerà nulla, perché non fare una prova proprio per completare gli ultimi acquisiti di Natale?