Si sente spesso direi che se la pagina di un sito non si carica velocemente, l’utente abbandonerà il sito. C’è chi ritiene che una pagina deve caricarsi in 5 secondi, chi in 10, chi concede alle pagine caricamenti anche nell’ordine dei 20-30 secondi. Ma su quali dati si basano queste affermazioni ? Esistono ricerche che le  comprovano ?

 

Le prime evidenze

siti web lentiIn uno studio sui tempi di attesa per lo scaricamento, i ricercatori Selvidge, Chaparro e Bender hanno studiato  gli effetti di scaricamenti di 1, 30 o 60 secondi sulla frustrazione, il successo nel compito e l’efficienza. Lo studio dimostra che, sebbene la frustrazione sia significativamente inferiore con tempi di un secondo, i dati di prestazione (successo o efficacia, ed efficienza) non sembrano variare significativamente rispetto alle condizioni di 30 e 60 secondi di attesa. Dunque il tempo di scaricamento avrebbe effetto solo sul gradimento, cioè su un parametro soggettivo.

Un tentativo di affrontare la questione in ambito web è stato condotto da Bouch, Kuchinsky e Bhatti nel 2000. Questi studiosi hanno chiesto a degli utenti di valutare, mentre eseguivano un compito, il tempo di latenza delle pagine, che poteva variare da 2 a 73 secondi. Hanno così trovato che gli utenti valutano “buono” un tempo di attesa fino ai 5 secondi (dato congruente con quello di Martin e Corl, che però era riferito alla prestazione, non alla valutazione), “medio” fra i 6 e i 10 secondi, e “scadente” oltre i 10 secondi. In un successivo studio gli stessi autori hanno trovato che gli utenti iniziavano a giudicare inaccettabile il tempo di attesa in media attorno agli 8,6 secondi.

Il mondo e-commerce

Per quanto riguarda il modo dei siti e-commerce, una recente ricerca di QuBit effettuata per verificare l’impatto sui consumatori della rapidità di erogazione dei contenuti online ha determinato che la velocità di un sito e-commerce è una delle caratteristiche fondamentali per evitare l’abbandono del cliente e aumentare la fidelizzazione. L’8 per cento del campione ha dichiarato di aver lasciato perdere l’acquisto a causa del lento caricamento della pagina.

La stima è stata poi ridotta al 4,35 per cento per correzioni statistiche. Ne deriva che, valutato in 614 miliardi di euro il valore dell’e-commerce globale, le vendite online perdono più di due miliardi all’anno per la lentezza del caricamento.

Questo aspetto penalizza oltremodo i siti e-commerce. È per questo motivo che una delle attività principali del nostro servizio di gestione e-commerce riguarda proprio il miglioramento delle prestazioni del sito.

Tablet e mobile commerce

Se un sito di e-commerce è troppo lento, gli utenti dotati di tablet si spazientiscono e abbandonano un sito per rivolgersi alla concorrenza a fare i propri acquisti on line. Compuware ha pubblicato i risultati di uno studio globale riguardante le aspettativeche gli utenti del mobile commerce nutrono rispetto alle prestazioni dei siti web.

Secondo questa ricerca, chi fa uso di dispositivi di ultima generazione si aspetta molto dai siti web in termini di performance: un terzo degli intervistati è poco propenso all’acquisto di prodotti online di aziende che non soddisfano queste aspettative.

I parametri di riferimento di questi utenti sono le prestazioni di siti di aziende come Amazon e Google, impegnate nel fornire siti altamente performanti, su qualunque piattaforma. Circa il 70% degli utenti tablet infatti si aspetta che un sito web si carichi in meno di due secondi

Sempre in base alla ricerca, un’esperienza web scadente porterà il 46% degli utenti tablet sui siti di aziende concorrenti; il 35% difficilmente visiterà da un’altra piattaforma lo stesso sito web; il 33% sarà scoraggiato nell’acquisto di prodotti di quell’azienda.